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LoRa cosa è - Ari Foligno

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LoRa: La Nuova Frontiera del Radioamatore Digitale

Mentre le bande HF rimangono il cuore pulsante del DX tradizionale, una piccola rivoluzione silenziosa sta avvenendo nelle frequenze UHF. La tecnologia LoRa, nata per il mondo industriale e l'IoT, è entrata prepotentemente nel toolkit del radioamatore moderno, offrendo possibilità di comunicazione a lunghissimo raggio con potenze infinitesimali.



Cos'è la modulazione LoRa?

A differenza delle modulazioni digitali classiche (come l'FSK), LoRa utilizza la tecnica Chirp Spread Spectrum (CSS). Il segnale viene "spalmato" su una larghezza di banda maggiore tramite impulsi a frequenza variabile (chirps).

Questo permette due vantaggi incredibili:
  1. Resistenza al rumore: Il segnale può essere decodificato anche se si trova sotto il rumore di fondo (SNR negativo).
  2. Basso consumo: È possibile coprire decine di chilometri con appena 10-25 mW di potenza.

Applicazioni Radioamatoriali: Oltre i Sensori

Per un radioamatore, LoRa non significa solo leggere l'umidità di un terreno. Ecco come la stiamo usando oggi:
  • APRS su 433 MHz: Molti nodi LoRa vengono utilizzati come gateway per la rete APRS. Con un piccolo modulo da 20 euro e un'antenna dedicata, si possono inviare coordinate GPS e brevi messaggi di testo verso la rete globale senza impegnare le frequenze VHF canoniche.
  • Meshtastic: Forse l'applicazione più popolare del momento. Crea una rete mesh (a maglie) decentralizzata dove ogni radio funge da ripetitore. È l'ideale per comunicazioni di emergenza o per messaggistica off-grid durante escursioni e attività montane.
  • Sperimentazione Satellitare: Esistono già diversi "PocketQube" e piccoli satelliti che utilizzano LoRa per la telemetria, permettendo la ricezione dei dati anche con antenne stilo non direttive.

Le Sfide Tecniche: Lo Spreading Factor

Il cuore della configurazione LoRa risiede nello Spreading Factor (SF), che varia solitamente da 7 a 12.
  • Un SF basso (7) permette una velocità dati maggiore ma una portata minore.
  • Un SF alto (12) rende il segnale estremamente robusto, capace di percorrere distanze enormi (anche centinaia di km in linea d'aria), a patto di accettare una velocità di trasmissione molto lenta.

Perché iniziare oggi?

Iniziare è estremamente economico. I moduli basati sul chip Semtech SX1276/78 (come i popolari schede TTGO o Heltec) costano pochissimo e sono programmabili tramite l'ambiente Arduino o firmware già pronti come Meshtastic.
In un'epoca in cui lo spettro radio è sempre più affollato e rumoroso, la capacità di LoRa di "emergere dal silenzio" rappresenta una delle sfide tecniche più stimolanti per il radioamatore del ventunesimo secolo.

Nota Legale: Ricordate sempre di operare sulle frequenze assegnate al servizio di radioamatore (solitamente la porzione dei 433 MHz in Italia) e di rispettare i limiti di potenza e i cicli di lavoro (duty cycle) previsti dalla normativa vigente.
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