EMERGENZA UMBRIA 1997

26 settembre 1997 - evento delle ore 02:33:35 Fonte: Servizio Sismico Nazionale Le tre componenti della scossa: direzione nord/sud - verticale - direzione est/ovest
26 Settembre: Il Cuore della Terra e il Coraggio delle Onde Radio
È la mattina del 26 settembre. Due scosse violente colpiscono l'Italia centrale. Mentre la terra trema, si attivano immediatamente le stazioni radio nelle prefetture di Perugia e Ancona, estendendosi rapidamente anche oltre i confini regionali.
In quegli istanti, chiunque abbia avvertito il sisma si mette in ascolto. Come accade puntualmente in queste emergenze, le linee telefoniche vanno in tilt: i cellulari sono muti a causa della mancata copertura nell'epicentro e le poche linee fisse superstiti collassano sotto il peso di migliaia di chiamate e messaggi concitati.

Il Ruolo Cruciale dei Radioamatori
In questo vuoto comunicativo, entrano in campo i radioamatori. Il coordinamento si ramifica rapidamente:
- Vengono attivati i COM (Centri Operativi Misti) di Fabriano, Jesi e Senigallia.
- Dalla Prefettura di Perugia si stabilisce un ponte radio costante con il Dipartimento della Protezione Civile a Roma tramite i ripetitori ARI.
- Foligno diventa il vero centro nevralgico dell'intera emergenza.
Un Mese di Servizio Ininterrotto
Il loro impegno non è una fiammata momentanea, ma una maratona di solidarietà. La sala radio del COM di Foligno, gestita dai volontari dell'ARI (Associazione Radioamatori Italiani), spegnerà le apparecchiature solo il 26 ottobre, dopo:
- 751 ore di servizio continuativo.
- Collegamenti garantiti con i campi di: Colfiorito 1 e 2, Annifo, Rasiglia, Verchiano, Capodacqua, Sellano, Casenuove, Belfiore, Nocera Umbra.
- Supporto costante al COM di Cerreto di Spoleto e alla Prefettura di Perugia.
Questa operazione ha visto fianco a fianco gli operatori locali e colleghi accorsi da ogni parte d'Italia dal Friuli Venezia Giulia alla Lombardia uniti da quel profondo senso di mutua solidarietà che, da sempre, definisce l'essenza dei radioamatori.Il Volto dell'Emergenza: Oltre la RadioNon si è trattato solo di trasmettere dati tecnici o coordinate. Dietro ogni messaggio c'era un mondo di umanità che le frequenze radio hanno contribuito a tenere unito.La Vita nei CampiNelle tendopoli di Colfiorito, Annifo e Verchiano, l’aria era densa di polvere e incertezza. Mentre i tecnici operavano sui ponti radio, i volontari condividevano il freddo delle notti appenniniche e il pasto caldo consumato velocemente tra una comunicazione e l'altra. I radioamatori non erano solo "operatori", ma testimoni diretti del dolore e della forza di chi aveva perso tutto.Una Solidarietà Senza ConfiniCiò che colpì maggiormente fu l'arrivo dei colleghi da lontano. Vedere operatori giunti dal Friuli "che avevano ancora impresso il ricordo del loro terremoto del '76" o dalla Lombardia, pronti a montare antenne sotto la pioggia o a passare notti insonni davanti a un microfono, diede a tutti la percezione di non essere soli.Il Silenzio dopo 751 OreQuando il 26 ottobre la stazione radio del COM di Foligno fu finalmente spenta, non ci fu un clima di festa, ma un profondo senso di sollievo misto a stanchezza.
751 ore di messaggi. 751 ore di voci che si rincorrevano per portare aiuto. 751 ore in cui la radio è stata l'unico filo invisibile capace di sconfiggere l'isolamento causato dal fango e dalle macerie.
"Messaggio prelevato dalla rete Packet Radio di IK0SHE, Giovanni"
Msg: 2098 Flag: BNDate: 01-11-1997 18:57From: IK0SHE@I0AKMTo : TUTTI @ITABID : UNPROTO_MSGTitle: Terremoto !!!!R:971101/1723Z @:IV3CJT.IFVG.ITA.EU #:51501 [Trieste] FBB5.15c $:27068_I0AKMR:971101/1717Z 37191@IK4ICZ.#RA.IEMR.ITA.EU [Sc] $:27068_I0AKMR:971101/1722Z @:IK6RUY.PS.IMAR.ITA.EU #:20503 [PERGOLA] FBB5.15c $:27068_I0AKMR:971101/1702Z @:IW0QMN.IUMB.ITA.EU #:49925 [Perugia, ITA] FBB7.00eR:971031/1437Z @:I0AKM.IUMB.ITA.EU #:27068 [Foligno] FBB7.00d $:27068_I0AKMFrom: IK0SHE@I0AKM.IUMB.ITA.EUTo : TUTTI@ITAE' quasi un ora che sto dormendo, quando vengo svegliato, nondolcemente, da mia moglie, in un primo momento non capisco cosa stiaaccadendo, tutto trema, si sentono vetri infrangersi, mobili che si spostano,urla concitate..."IL TERREMOTO" urla mia moglie, "LA BAMBINA", passanopochi secondi e mi ritrovo con la mia famiglia sotto l'architrave dellafinestra. Finalmente la scossa termina, guardo mia moglie e gli dico:"stavolta è stata grossa!" poi a mò Mennea, ci vestiamo, il tempo diprendere qualche coperta e siamo in macchina.Accendo la radio e mi sintonizzo sull'R6 di Perugia, che è il pontedi riferimento in queste occasioni "a Foligno è stata molto forte" è laprima frase che ascolto, e poi di seguito "anche qui a Spoleto si è sentitaforte", il traffico in questo momento e intensissimo, pochi minuti edal centro sismologico "Andrea Bina" viene comunicato che l'intensità èdell'ottavo grado della scala Mercalli.Mi sposto sull'R0 di Foligno, c'è I0AKM Alberto che mi comunica che è giàin macchina per andare ad allestire la sala radio del C. O. M.(Centro Operativo Misto), anche qui si alternano rapporti sull'eventoprovenienti da tutto il centro Italia, gia in un primo momento si pensache l'epicentro è in questa zona, poi la conferma: COLFIORITO.Sono passate poche ore e già ci sono operatori che, con stazionimobili, comunicano da Colfiorito, Cesi e Serravalle del Chienti,i primissimi bollettini dei danni. Intanto si è fatto giorno, quelloche appare è una visione apocalittica, gente per strada in pigiama ocon coperte addosso, cornicioni caduti, tegole ridotte in poltiglia,camini (quelli rimasti sui tetti) ruotati di qualche grado rispettoalla posizione originale, tetti disconnessi ed alcuni scomparsi nelsottotetto, vaste crepe sui miri delle case, non riesco ancora a capacitarmidi quello che vedo, è come in un sogno ma purtroppo in sottofondo nonc'è una dolce musica ma il continuo suono delle sirene dei mezzi di soccorso.Questo è quello che lo scrivente ha visto, sentito e provato quel giornodi fine settembre, sicuramente non se ne potrà scordare tanto facilmente,anche perchè in quei momenti pensava che ormai il peggio era passato.E' passato più di un mese da quella data, ed ancora qui la terra trema,anche oggi si sono sentite alcune scosse, quelle non avvertibili hanno ormaisuperato una cifra a tre zeri.Domenica 26.10.97 la sala redio del C.O.M. di Foligno gestita daiRadioamatori dell'ARI ha cessato di operare in modo ininterrotto, dopo751 ore di servizio continuativo alle spalle, assicurando le comuni-cazioni con i campi di Colfiorito 1, Colfiorito 2, Annifo, Rasiglia,Verchiano, Capodacqua, Sellano, Casenuove, Belfiore, Nocera Umbra e con laPrefettura di Perugia, utilizzando per dette attivazioni l'opera di circa250 radioamatori volontari, ai quali va un sentito ringraziamento perl'opera svolta e per l'umanità dimostrata in questa occasione, operandoanche in condizioni disagevoli anche per 48 ore continuative al fine digarantire il servizio, c'è anche chi ha operato avendo casa dichiaratainagibile. Credo di far cosa gradita nell'elencare i radioamatori chehanno dato il loro contributo operando nell'evento sismico, scusandomi dinon citare anche quelli che, pur avendo dato la loro disponibilità, nonhanno potuto operare.Elenco Radioamatori che hanno operato nell'ambito del COM ARI di Foligno:I0AKM, I0KJX, I0FPL, I0ISK, I0UXA, I0ADY, I0VHL, I0VBR, I0JFR, I0NNZ,IK0SHE,IK0VXH,IK0FAY,IK0VBT,IK0TOK,IK0YUM,IK0VSX,IK0VSZ,IK0SHF,IK0VSW,IK0QJO,IK0HCT,IK0TOL,IK0REC,IK0DDP,IK0RRF,IK0EBS,IK0RPY,IK0SHG,IK0UTM,IK0NGM,IK0NSF,IK0GRS,IK0UKS,IK0LLK,IK0ODP,IK0JFR,IZ0ABG,IZ0AEK,IW0RNA,IW0RQG,IW0RGX,IW0QLH,IW0QC, IW0RED,IW0QHT,IW0RFG,IW0RLD,IW0RMG,IW0RQH,IW0RRG,IW0RGR,IW0QG, IW0QNX,IW0RMR,IW0REA,IW0ROJ,IW0RMX,IW0AHR,IW0RJM,IW0FXP,IW0RLW,IW0RAN,IW0REW,IW0QEG,IW0QNL,IW0FIA,IW0GAE,IW0FXM,IW0REJ,IW0FLM,IW0FVO,IW0RBZ,IW0FNZ,IW0QMD,IK1COA,IK2GGP,IK2UWK,IZ2ABM,IW2JTB,IW2IOK,I3LUG, IN3AYO,IV3BVQ,IV3QBL,IV3YVU,IW3QU, IW3RUA,IW3RHE,IK3VIB,IK3OUH,IK3GKH,IW3KMJ,IW3EFG,IW3EKH,I6JSH, IK6DUN,IK6XGR,IK8LMU,IW8BUG.firmato IK0SHE Giovanni ARI Foligno.